La scrittura, in molte delle sue forme, ha sempre avuto un valore profondamente terapeutico, ma forse non tutti sanno che le sue radici affondano nella filosofia antica.
Vari studi hanno dimostrato che scrivere regolarmente delle proprie esperienze può apportare miglioramenti significativi alla salute mentale e fisica. La scrittura terapeutica si basa sull'idea che scrivere delle proprie esperienze traumatiche, delle emozioni negative o degli eventi difficili possa portare a una maggiore serenità .
Spesso si dice che scrivere aiuti a pensare. Ma scrivere è più che un supporto al pensiero: è il pensiero stesso.
Tutti abbiamo un mondo dentro di noi. Fatto di strade, volti, gesti, sensazioni, parole, eventi. È un mondo persino più ricco di quello fisico, e, anzi, possiamo dire che è l’unico mondo di cui facciamo davvero esperienza.
In questi giorni ho visto un film molto bello. Si chiama "La fine è il mio inizio", ed è tratto dall'ultimo libro di Tiziano Terzani, in collaborazione con suo figlio Folco. Il regista è il tedesco Jo Baier.
La scorsa settimana sono stato a Catania. Visitare una nuova città è sempre un’esperienza particolare.
Solaris di Stanisław Lem è uno dei libri di fantascienza più acclamati, ma perché? Nel video, percherò di rispondere, e nel farlo ci confronteremo con temi quali l'identità , la coscienza, l'altro, la conoscenza umana.
La missione di memoriografie è far arrivare a chiunque la potenza evocativa della scrittura intimistica. Qui vediamo i cinque poteri lenitivi della scrittura autobiografica.
In questo articolo analizziamo insieme come si svilupperà il percorso di affiancamento alla scrittura. Nota
Come scrivere un’autobiografia? In questo articolo riceverai alcuni consigli per realizzare il tuo progetto autobiografico.










