Memoriografie

Chi sono

Aprirsi richiede fiducia e sintonia. Qualche breve informazione su di me, per iniziare a capire se insieme possiamo modellare i tuoi ricordi.

Gianmarco Di Maio
«A partire da una certa età, i nostri ricordi sono così intrecciati fra di loro che la cosa cui pensiamo, il libro che leggiamo non hanno quasi più importanza. Abbiamo messo dovunque un po' di noi stessi, tutto è fecondo, tutto è pericoloso, e possiamo fare scoperte altrettanto importanti nelle Pensées di Pascal quanto nella pubblicità di una saponetta».

Marcel Proust

Qualcosina su di me (ma non troppo)

Mi chiamo Gianmarco Di Maio, sono nato a Ischia, vivo a Bologna dal 2017 e sono laureato in Italianistica. Sono stato un copywriter e mi sono formato presso il Laboratorio annuale della Bottega di Narrazione.

Mi piace ricostruire le storie del mondo prima che io esistessi: com’era, che aria si respirava, che cosa facevano le persone.

Grazie ai racconti dei miei nonni, ho lambito luoghi e tempi che non ho mai vissuto: sono stato un diciassettenne emigrante con una valigia di cartone come mio nonno, una giovane come mia nonna che aspettava il sabato per andare al cinema a vedere i western americani, i film di Marcello Mastroianni.

 
 
Le storie che i nostri genitori, i nostri nonni ci raccontano restano nello spazio sconfinato che è dentro di noi. E noi possiamo abitarlo, quello spazio, anche quando i nostri cari non ci sono più. 
 
Ogni persona racchiude un universo di storie, e quell’universo è ciò che la definisce e ciò che ha di più prezioso. Portare alla luce quelle storie mi appare un privilegio.
Gianmarco Di Maio

La scrittura è evocazione. Con essa evochiamo persone, luoghi e tempi che non ci sono più. 

È uno strumento d’indagine: di noi stessi, dei nostri cari, di ciò che non riusciamo a capire come il passare del tempo, la morte, l’affievolirsi della memoria. 

Chi siamo? 

La scrittura è il mezzo più potente che abbiamo per scoprire l’abisso che è in noi.

Scrittura

Vuoi leggere esempi di scrittura?

Penna stilografica Aurora su un taccuino durante la stesura di una memoriografia

Se vuoi dare forma ai tuoi ricordi...